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mercoledì 18 maggio 2011

IPSE DIXIT

Breve elenco di quotidiana follia.

Il PG, a non ancora 4 anni.
- Mamma, ma se un cavallo avesse 3 zampe... e camminasse... cadesse??? 


Il Ninnolo, due sere fa. Aveva la tosse.
- Mamma (cough cough), io voglio iPhone.
- Cos'è che vuoi??
- (cough cough) io voglio iPhone.
- No, scusa, e cosa te ne fai di iPhone?
- iPhone (cough cough) fa passare la tosse...
- Ahhh... amor mio.... l'Aerosol!!!


La piccola Vale, streghina di 2 anni e mezzo, mette i piedi sul tavolo all'ora di cena.
- Vale, allora, ma non ce l'hai un po' di buona educazione?
- Si mamma ce l'ho!
- E allora usala!
- Ma se la uso si consuma.....
 (...e non mi lamenterò mai più dei miei!)

Il Ninnolo, al cinema, prima scena di Rio, a voce altissima:
- Mamma mamma guarda! un CACCAgallo!!!


Il PG in prima elementare:
- Mamma lo sai che certe persone hanno i righelli storti per fare le curve diritte?


Il Ninnolo che , ahimè, ha la passione dei giochi su iPad, giocava con una cosa di battaglie spaziali.
- Mamma mamma... questo è cattivo, deve morire!
- Amore no, nessuno deve morire!
- Ah no, non deve morire, scusa. Deve essere consfigdsdfjisijfdos....
- Si tesoro, bravo, deve essere sconfitto.
Sorrisone compiaciuto. Si rivolge al gioco e inizia ad urlare.... Crepaaaa Muoriiiii Crepaaaa


(Solo x pratici di cartoni e HP)
Il Ninnolo sta sviluppando la passione x gli incantesimi...
- mamma cosa succede quando si dice Protego?
- ci si difende da un incantesimo cattivo
- e quando si dice Iggardum Avvviosa?
- quando si dice Wingardium Leviosa si fanno volare le cose
- e quando si dice Maestroshifus
- ... eh?
- quando si dice Maestroshifus?
- ehm.... er... mmm... intendi forse Stupeficium?
- si, ma certo! (sguardo di profonda compassione per la mia deficienza)


Ora, a parte che le minchiate che possono uscire dalla bocca dei bambini sono virtualmente infinite... non notate niente in questo piccolo elenco??




venerdì 11 marzo 2011

ASCOLTANDO IL TIGGI'




Tempo fa, una sera davanti al TG 5 ad un certo punto il PG scoppia a ridere a crepapelle, rischiando di sputazzare tutto quel ben di dio che quella cuoca provetta della Puff aveva proditoriamente messo in tavola.
Lo guardo stranita e gli domando

- ehi ma che hai?
- ah ah ah ah ah...
- si vabbè.. quindi?
- il presidente degli stati uniti..... si chiama Barack Obama.... c'è scritto li sotto la tv... ah ah ah ah
- ehm, si, già da diverso tempo...
- si, no, ma è che io a sentirlo e basta, credevo che si chiamasse Baracco Bama.....





Ieri sera, conversazione lampo.

PG: Mamma ma io non ho mica capito una cosa
La Puff: solo una? beato te. Cosa non hai capito?
PG ma cosa diavolo è  LA RABBIA SAUDITA?????




Per una mamma laureata in scienze politiche... ahhh beh, son soddisfazioni.........




mercoledì 9 marzo 2011

IL BARBIERE DI COLOGNO.


Orbene,
Settimana scorsa c'è stato chi mi ha detto - con le migliori intenzioni, neh? - che il Ninnolo con quei bei ricciolini biondi e lunghi a guardarlo di lontano era talmente bello che sembrava una bambina.

Oibò!

Prima di tutto non capisco perchè sembrare una bambina equivarrebbe ad essere un bambino particolarmente avvenente...... ma al di la delle speculazioni filosofiche, questa frase mi ha aiutato a capire l'unica e sola triste verità che si spalancava ignorata ormai da settimane davanti ai miei occhi recalcitranti:  bisogna tagliare i capelli al fanciullo.

Così, sabato mattina, ci apprestiamo alla bisogna.
Il che significa che il GG si arma di forbici e rasoio, il ragazzo viene fatto accomodare su una seggiolina in bagno, debitamente avvolto in un asciugamano atto a limitare i danni da capello-infilantesi-nel-collo e si parte per una lunga e rumorosa avventura a base di "fermo Ninnolo che sennò ti faccio male" e "mamma aiutimi papà è bruttocattivo"

Ordinaria amministrazione.

Stamattina a colazione il GG nota un ricciolo ribelle improvvidamente sfuggito alla sua lama ed esclama:

- Ninnolo dobbiamo tagliare un ciuffetto che è rimasto li dietro all'orecchio
- Ma nooooooooo non devi, daiiiii................
- Si si, dai, che sennò entra nell'orecchio e diventa cacca!!!!

La frazione di secondo di sbigottimento del Ninnolo è stato sufficiente a Sweeny Todd a potare quell'ultimo virgulto ribelle.

Amministrazione un po' meno ordinaria.


 



mercoledì 26 gennaio 2011

L'ESORCISTA 2


E' notte nella Puff-casetta.
La Puffola e il GG dormono beati da un'oretta nel loro talamo nuziale, mentre Ninnolo e PG condividono, come al solito, il letto del piccolo.

Improvvisamente, ed anche un po' improvvidamente, un inconfondibile rumore dal nulla.
Mi sveglio all'istante ed esclamo:

- Oh cazzo! (la notte sono piuttosto incline al turpiloquio). Ric sta vomitando.

Al che, il GG (che come forse ricorderete è intollerantissimo all'altrui prodotto gastrico) si fionda fuori dal letto a velocità curvatura, lasciandomi alquanto di stucco. "Vuoi dire che se la cava lui.. e io resto a letto??" penso speranzosa tirandomi il piumone fin sotto il mento. 14 decimi di secondi dopo, il GG in cameretta...

- Oh ma Ric, che disastro che stai faarreghhsssuuurrgghhhhleeeeeeeeee

Ok, non resto a letto. Mi porto a velocità tutt'altro che curvatura in cameretta e davanti ai miei occhi si para la seguente scena:

* Il PG sporto sopra suo fratello produce, e produce... e produce... e produce....... e produce.........  una incommensurabile mole di prodotto interno lordo che soavemente si spande sul parquet.

* Il GG è uccel di bosco. So che si trova ancora in casa perchè sento il rumore dei suoi conati dal punto più lontano della casa, dove si è rintanato come un passerotto ferito tenendosi una mano sul naso e l'altra sulla bocca.

* Il Ninnolo garrulo guarda la cascata fuoriuscire dal tubo digerente di suo fratello e con fare orgoglioso e soddisfatto mi informa "mamma, guarda. il mio non esce. vedi? non esce." Dopodichè salva il ciuccio da un rovinoso tuffo nel vomito, si volta dall'altra parte e se ne riparla domani mattina, se per piacere spegnete la luce, grazie.

Mi accingo a ripulire. Il PG come in un attacco di sonnambulismo va in bagno e per qualche misteriosa ragione si siede sul cesso, pur non avendo niente da farci. Io mi dispongo alla bisogna, e riponendo la porcheria in un sacchetto di plastica (si, ma riciclabile) rendendo il pavimento accettabilmente sistemato per la notte. Uscendo sul balcone a depositare il misfatto puzzolente, scorgo da lontano due lumini nel buio.. gli occhi del GG illuminati dalla luce della cucina, che ancora sta rintuzzato come un animale ferito. Lo approccio con fare gioviale

- Ehi, tutto a posto ho fatto - sollevando leggermente il sacchetto come a riconfermare le mie parole

E lui..

- Noooooon farmi vedere il sacchhhhrefrrrgghhhhsuuurghhhllleeeeeeeeee

A quel punto rido - e che vuoi fare?? -, butto fuori il sacchetto, recupero il PG che sta ancora inspiegabilmente seduto sul cesso e rispedisco tutti quanti a letto. Incluso il GG che gira bardato come un terrorista per tentare di non respirare odori sospetti.

E buona notte a tutti, neh???






 

martedì 21 dicembre 2010

E' TUTTA UN'ALTRA LINGUA


Puff-salotto, un dopocena qualunque.
La famiglia è spantegata sul divano-letto, sotto un abbondante piumone (fa un freddo cane!)

Il Ninnolo insiste che vuole giocare con la sua barca della lego.

- Mamma daiii... giochi barca grrrrrrande....
- Amore, no, dai adesso no. Chiedi al tuo fra'
- Lichi.. ti 'eeeego... giochi barca grrrrande...
- No Loli, adesso non ho vogilia, chiedi a papà
- Papààààà... daiiii... ti 'eeeegoooooo giochi barca grrrrrande...
- No, chiedi a Quark (il gatto, ndr)
- MA NOOO A QUARK NOOOO... LUI PARLA MIAO!!!!!!!








mercoledì 28 ottobre 2009

METTI UNA SERA ALL'ORA DI CENA...

Vi ricordate questo post?? Ecco diciamo che quello di oggi è il suo degno seguito.


Interno, sera (come allora).


Il Ninnolo ed il Piccolo Genio sono seduti a tavola, ognuno con davanti un fumante piatto di pasta. Il GG è in bagno, la Puff-massaia si attarda girellando x la cucina.


Ora, il Ninnolo ha un po' di tosse e si sa, i bimbi piccoli quando tossiscono alle volte...... gomitano. Un pochino, non tanto. Diciamo q.b.


Dunque il Ninnolo si produce. Il PG, interessato e con uno spiccato quanto incomprensibile senso dell'orrido al grido di "voglio vedere" si avvicina e da una lunga ed esaustiva occhiata a quanto stava fino a poco tempo prima dentro il corpo di suo fratello. Sgrana gli occhi, diventa verde, torna al suo posto e dichiarando comprensibilmente "che schifo" si volta e vomita come un indemoniato pure lui.


Tentando di consolare il Ninnolo piangente senza pucciargli i piedi nel suo proprio prodotto, io grido un inutile "Rico, no!!!", ma troppo tardi.


A questo punto il GG, udito il mio richiamo, si precipita fuori dal bagno dentro la cucina. "Cosa c'è, cosa succede??" chiede. Io, seduta per terra col Ninnolo tra le gambe, gli mostro i misfatti. Il GG, da uomo vero quale è, da una veloce occhiata, diventa verde e dichiara marzialmente "io devo uscire di qui". Lo sento che si precipita in bagno  sommessamente dicendo "è tutto viscido...."  e dopo due o tre conati trattenuti...... bleahhhh gorarglll surglleeeeeeee.....


Io sto seduta sconfortata sul pavimento della cucina. Il Ninnolo si dispera, il PG ride sdraiato per terra accanto al suo vomito e il GG inonda il cesso. La pastasciutta si rapprende nei piatti.


Mi guardo attorno con l'acuta consapevolezza che a noi, Alien ci fa una pippa.



lunedì 17 agosto 2009

SETTIMANA DE FUEGO...

Il PG è rientrato alla base ieri,


e si prospetta ora una settimana di goliardia con il fratellino e il babbo (mammina lavora... grunt).


Mi aspettano forse 6 giorni di pizza e rutto libero??


 


rutt


 


Ho come la sensazione che la risposta sia si


:D



 

giovedì 9 luglio 2009

GENIALATA DA GENIO GRANDE

Il Genio Grande al momento è in aeroporto a Roma. Fa spesso la tratta MIL-ROM e dice che in aeroporto trova sempre qualcuno di famoso. Pochi istanti fa mi manda un sms di questo tenore:


SONO QUI IN AEROPORTO SEDUTO DI FRONTE A RON


Ora,  una come me cosa dovrebbe pensare???   



Mi fiondo sul telefono e gli mando un sms pregandolo di fare delle foto, già pregustando la meraviglia del PG vedendo il suo papà che abbraccia amichevolmente il giovane Weasley.


Lo chiamo, e cosa scopro??? No, dico, cosa scopro?????



Non vi dico altro.




lunedì 22 giugno 2009

PRONTI, PARTENZA... PARTITO.

......... e così il gran giorno è giunto.


Sabato il PG è partito per le sue prime vacanze in solitaria, 10 giorni ad un campo del WWF costruendo un villaggio nella foresta dell'Umbria.


Non è che io sa preoccupata: il ragazzo è di spirito, socievole, sicuro, e per di più non vedeva l'ora di partire.... anche se al momento di accomodarsi sul treno cicrondato da visi estranei, effettivamente un filo di perpessità glie l'ho letta negli occhi... ma sono pronta a scommettere che è durata il tempo di uscire dalla stazione.


Però, accidenti se mi fa strano saperlo a spasso per conto suo!!!


Il GG, in compenso, è shoccato. Mi guarda sconvolto e di tanto in tanto mi chiede "... ma Rico???" oppure "Ehhhh??? cosa vuol dire che non lo sentiamo fino a giovedì??????? Ma non potevi dargli il cellulareeeee???''. Niente ansioso, il ragazzo grande.


Di certo, la casa è decisamente più silenzisa e il Ninnolino si gode la  prima settimana da figlio unico della sua vita. Ogni tanto lo chiama... "Dadàààààà..." e poi fa il gesto di salutare, come alla stazione quando è partito... carino, ma nel complesso direi che resiste benissimo :D. Sospetto che quello che ha preferito in stazione sia stato il continuo andiriveni di treni, piuttosto che il saluto commosso al fratello in partenza...


Lunedì prox tireremo le somme di questa prima esaltante (speriamo) esperienza. Giusto il tempo di una addizioncina veloce, perchè giovedì notte, pronti via, siamo di nuovo di partenza, questa volta per il mare, coi nonni. Lì, è cosa collaudata.


 


 

mercoledì 17 giugno 2009

DONNE DA COFANO

Uffa. Che tristezza essere una donna qualunque in un mondo popolato da gnocche da cofano.


Ieri sera guardando un video musicale su MTV il GG si è espresso proprio così: quella cantante per lui era "da cofano" una con cui non spenderci nemmeno i soldi di un aperitivo. L'immagine stessa del "pigliami e sbattimi", tout court. Naturalmente trattavasi di ragazza giovane ed avvenente, magra, ammiccante e dall'aria piuttosto compiaciuta. Voce, zero, ma del resto cantava, che c'azzecca avere una bella voce?


E dire che il GG non è nemmeno tra i più beceri, anzi...


Ci stupiamo forse che le ragazzine si rifacciano a modelli irraggiungibili di perfezione fisica e che magari ci sia caso che ci rimettano pure la salute? No, perchè io non mi stupisco mica. A me, quando guardo MTV, mi sale un filo di invidia, con tutte ste cosce lunghe, vite magre, tette grosse e visi perfetti, ma la cosa finisce li. Ma una quattordicenne che  non sente altro che i suoi coetanei e non esprimersi in quel modo... e magari anche il suo proprio padre.... non ha gli strumenti "di difesa" che ho io. Come deve sentirsi? Inadeguata? Minimo, dico io.


Tempo fa c'era una trasmissione in tv in cui una serie di "esperti" che non c'hanno un cazzo da fare dalla mattina alla sera (diciamocelo) disquisivano sulla pericolosità del modello di donna proposto dalla moda, con la sua estrema magrezza. Si preoccupavano, capite, per l'aumento dei casi di anoressia tra le adolescenti. E parlavano, tutti, di come siano più belle ed appetibili le ragazze "rotondette". Peccato che queste cosiddette "rotondette" cui si riferivano fossero stanghe di 1.70 con la taglia 42 che, a casa mia, tanto rotonde non sono. Volevo telefonargli in diretta, a 'sti cretini, per dirgli che stavano raggiungendo esattamente il risultato opposto al voluto, cioè che stavano rinforzando il modello di magrezza e non indebolendolo... e che il giorno dopo tutte le ragazze tglia 42 si sarebbero sentite grasse (pardon, rotondette) e si sarebbero messe a dieta. Le rotondette sono le taglie 46, imbecilli.


Il GG difende la sua categoria dicendo che gli uomini sono così, sono fatti per essere così, lo sono sempre stati fin dai tempi di Lucy e che non si può riprogrammare l'evoluzione. Che, in parte, è anche vero. E dice pure che noi donne siamo uguali, che anche noi guardiamo il six pack di Brad Pitt con un filo di bava che cola sul mento.....  il che, di nuovo, non è del tutto inverosimile...


Però non posso fare a meno di pensare che ci sia comunque una differenza, che noi donne non "sessualizziamo" così tanto i rapporti, non so bene come dire. Badiamo meno a questo aspetto, specie una volta diventate adulte. E forse - dico solo forse - mettiamo addosso agli uomini un carico di aspettative un po' minori. Non pretendiamo che siano sempre perfetti e muscolosi, non gli facciamo intendere che se non sono belli, alti, glabri e sessualmente ammiccanti non sono niente. Forse nemmeno loro lo pretendono da  noi nel vero senso del termine, ma l'atteggiamento che hanno a volte può generare... confusione... ansia, in noi povere donne normali. E molto di più in una ragazza in caccia della propria identità.


Sembra che essere sessualmente attraenti sia tutto quel che conta. E le ragazze si adeguano, chi puntando sulla magrezza, chi sui vestitini succinti e ammiccanti, chi sulla "disponibilità" vera e propria... fino agli eccessi di cui sono venuta a conoscenza, di ragazze della scuola media dietro casa mia che praticano allegramente l'antica arte della fellatio...


Non voglio passare da puritana, perchè non lo sono. Qui lo dico, e non lo negherò mai, il sesso è una figata! A tutti piace essere attraenti e desiderabili. Ma non come un lavoro forzato. Non come l'unica cosa che puoi essere.


Senza contare che anche la più bella donna del mondo, come Dasy Duke della foto sopra, va incontro ad un  unico ed inesorabile destino: invecchia. E se ha solo il suo corpo, cosa le resta quando questo la abbandona?


 Catherine Bach


 

lunedì 8 giugno 2009

GIA' CHE CI SIAMO... BECCATEVI PURE QUESTA


AL MUSEO DEL CINEMA DI LONDRA... IN UNA PERFETTA SIMULAZIONE DI GRAVITA' ZERO.


SONO O NON SONO GAGLIARDI???





 

mercoledì 27 maggio 2009

LA VITA CON UN RAZIONALE.....


 


Quando  decidi di rifare la cameretta, e il tuo razionale marito chiede al mobiliere un progetto x una cameretta con 3 letti... e tu hai 2 figli...... come la mettiamo con la razionalità???


Ah si, dura la vita del razionale.... ma più che altro dura la vita COL razionale..............



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lunedì 20 aprile 2009

PARIS EST TOUJOURS PARIS!

Beh, ragazzi, che dire.


Parigi è sempre Parigi, anche con la pioggia e il vento.


Sono reduce da un we con mio marito, rigorosamente spargolati, nella più bella città del mondo (una delle più belle, via) e anche col brutto tempo non perde il suo fascino.


Sabato mattina siamo stati al Louvre. Dato che diluviava, contavo di farci un bel giro, ma il GG non è tanto da turismo "al chiuso" così ho visto le cose che mi interessavano piuttosto di corsa.


Ma porca miseria... che belle! Ho una passione per Leonardo, e anche se la Gioconda è probabilmente il quadro più famoso del mondo, non era quella che mi attirava. Il Louvre ospita due ritratti di San Giovanni Battista, una delle versioni della Vergine delle Rocce ed un quadro raffigurante Sant'Anna, la Madonna e Gesù. (che detto così, sembro la persona più pia del mondo, eh?? ahahahah!!)


                             


 


Ecco i due San Giovanni Battista. Il primo è stra-famoso, il secondo meno ma sono tutti e due fantastici. Il viso è il medesimo, ma quello che ti colpisce è l'espressione beffarda che il Maestro mette negli occhi dei suoi Giovanni... che hai da sfottere, verrebbe da chiedere, cosa voi dire con quel dito? Domande che migliaia di studiosi si sono posti e alle quali  non avremo mai una risposta... ma ammirare questi capolavori dal vivo è un'emozione unica.


Un'altro che mi è piaciuto da matti è ancora a tema religioso (nel rinascimento, solo Cristi e Madonne dipingevano....), ed è un'opera di RAffaello. E' questa:



Colpisce perchè l'iconografia della madonna è moltoparticolare, vestita di rosso e verde (mentre di solito è azzurra e bianca) e poi con uno sguardo così umano, contrapposto all'aspetto mistico e ascetico che pittori di ogni tempo le hanno tributato.


La Nike di Samotracia (solo i francesi possono chiamarla Victoire, mentre tutto il mondo la chiama Nike!) è una roba inarrivabile... non fosse perchè è senza testa, parrebbe pronta ad alzarsi in volo da un momento all'altro:



Purtroppo, vista la smania di uscire del GG, non ho fatto in tempo a passare a salutare ne la Venere di Milo, ne Amore e Psiche...


Poi, il giro classico: Notre Dame, Sacre Coeur e Montmartre.... con pranzo nel caratteristico quartiere di Saint Germain des Prés - Saint Michel.


Trovandoci in zona, sono anche passata a vedere Saint Sulpice...   chiesa resa famosa da Dan Brown nel suo Codice Da Vinci. Non che io sia una fanatica complottista, ma eravamo davvero ad un tiro di schioppo. Purtroppo devo dire di aver avuto una forte delusione: La chiesa cade a pezzi, stanno ristrutturando l'esterno ma l'interno è molto mal tenuto, i dipinti si scrostano e le vetrate hanno persino qualche buco. Peccato.


Domenica per fortuna la pioggia ci ha dato tregua, e abbiamo quindi potuto passeggiare per Parigi in tranquillità, curiosando da varie parti. Abbiamo cominciato dall'Etoile, per proseguire sugli Champs Elysèes, giù giù fino a Place de la Concorde con il suo obelisco e le sue grandi fontane, e poi i giardini delle Tuileries. Poi di nuovo verso Saint Michel per il pranzo e nel pomeriggio, la zona della Tour Eiffel (che avevamo visto sabato sera avendo cenato in uno dei ristoranti della torre) che volevo vedere bene di giorno perchè Ric ci aveva chiesto di riportargli delle fotografie.


     


Tutto splendido, come lo ricordavo (ero stata a Parigi circa 20 anni fa... anche 22) Peccato non aver potuto salire sulla torre di giorno, (ore e ore di coda....),  ma del resto la foschia portata dalla pioggia non avrebbe consentito comunque la splendida panoramica che ci si aspetta di vedere da lassù.


Il sole ha deciso di uscire nel momento in cui entravamo in aeroporto, ieri alle 17.00, per il volo di rientro.


Che sfiga!


mercoledì 15 aprile 2009

L'AMORE CONTA.


Quando ero piccola - o giovane - consideravo la vita della gente normale come la peggior maledizione che potesse capitare. Non capivo come si potesse passare la vita in giorni tutti uguali - casa, lavoro, figli, marito - senza aspirare a qualcosa di più. Non capivo come si potesse passare la domenica pomeriggio sdraiati sul divano a guardare la tv, o i sabati mattina al supermercato come scialbe servette.


Sognavo per me un destino grande, di diventare famosa, una persona che tutti avrebbero riconosciuto camminando per strada. Curiosamente non mi immaginavo grande attrice o ballerina, ma piuttosto scrittrice, qualcosa del genere. Non sapevo bene come avrei fatto, ma ero certa che non ero destinata ad una vita mediocre.


Poi sono cresciuta, ho fatto le mie scelte. Mi sono fidanzata prestissimo e sposata presto (per i canoni odierni) e ho fatto un paio di pargoli, giusto per coronare la normalità. Lavoro d'ufficio, sabati al supermercato e domeniche casalinghe, tutto come da copione. Aspirapolvere in una mano e ipod nell'altra (ipod ultimamente... prima, wolkman...), ho ripercorso esattamente quelle orme che avevo giurato di non seguire, ho fatto tutto ciò che credevo avrei odiato. Ogni tanto ripensavo ai miei antichi sogni, e facevo spallucce.


L'illuminazione è arrivata qualche giorno fa. In due parti.


Parte prima, un normale dopo-cena della Puff famiglia. il GG stava riordinando la cucina, il PG guardava Striscia e io correvo appresso al Ninnolino in preda ad una overdose di zuccheri. Di tanto in tanto, il GG mollava il suo momento-massaia per fiondarsi in sala fingendo di far spaventare il Ninnolino che si buttava per terra, o verso di me, o verso di lui, ridendo estasiato. Il PG guardava esasperato (ma si capiva che era divertito), il GG rideva, il Ninnolo come dicevo, era semplicemente in estasi. Io ammiravo la scena appoggiata al tavolo della sala, in piedi, braccia conserte.


Parte seconda, la mattina dopo. Il Ninnolo si sveglia presto, rompe le  balle, dopo vari tentativi (e qualche madonna, diciamolo) riesco a farlo riappisolare nel lettone. Il GG dorme. Il PG si sveglia causa fratello frignante e si trascina nel lettone col suo DS. Io, ormai sveglia, mi alzo, sistemo un bucato, passo un po' di aspirapolvere (che quando è fatto, è fatto), riordino i vestiti dei bambini. Poi, torno a letto con un buon libro, sdraiata dalla parte del marito che nel frattempo si era proteso verso il mezzo per cingere - seppur dormendo - il Ninnolo, onde evitare rovinose cadute. Ormai in dormiveglia, il GG si accorge del mio arrivo, e usa l'altro braccio per abbracciarmi. Il PG ripone il suo gioco elettronico e si incunea tra noi, ridendo per le smorfie del Ninnolo e collezionando abbracci e pizzicotti da suo fratello in parti uguali. Io sono li, sdraiata inebetita nel mio letto, ad ammirare la mia famiglia riunita che si risveglia, tra un bacio e una pernacchietta, tra una lotta dei piedi e un po' di solletico.


E penso: quanto ero stupida!



 

martedì 7 aprile 2009

MOMENTI SALIENTI - 1

ad esempio... PRIMA 



Ladies and Gentlemen, vi presento il Genio Grande. In questa foto lo potete vedere mentre esprime la sua esuberanza in un volo d'angelo fronte-onde, indossando costume e - non meno importante - i suoi adorati e costosissimi occhiali da sole di marca.


DOPO


DSC_0005


Qui vedete lo stesso uomo dopo che un'onda di 15 metri (!) gli ha strappato di dosso il costume (ma quello l'ha ritirato su...) e i suddetti occhiali, che ora probabilmente vagano al largo del Senegal come una bottiglia senza nessun messaggio dentro. Gli occhialetti gialli supertruzzi sono ovviamente una mia idea!!

venerdì 20 febbraio 2009

GENIALATE

Orbene.


Ieri sera il Genio Grande è tornato da una 3 giorni romana (per lavoro, basta ridacchiare che vi vedo!) recando doni.  Si vabbè, doni.


Diciamo che è tornato come il fiero proprietario della riproduzione dell'elmo di Massimo Decimo Meridio alias l'Ispanico e di un gladio, se non proprio uguale quanto meno congruente con quello mostrato dal medesimo personaggio nel famoso film.


Ora, ci son teorie che legano la mascolinità al possesso di armi da taglio. Perchè, capite, le armi da taglio penetrano, per loro stessa natura, e allora di sice che siano espressione di potenza virile e maschile.


Il genio grande possiede: uno spadone medievale, due riproduzioni di spade del Signore degli Anelli (quella di Frodo e quella di Aragorn), una katana, un coltellaccio dell'esercito nepalese, un altro coltello infilato in una custodia di legno, una lancia africana ed ora, il gladio.


Donna fortunata quella il cui uomo è dotato di cotanta potenza, e di così poca paura di esibirla.


Già.


Peccato che questo stesso sia l'uomo che stamattina ha messo il gel sullo spazzolino da denti.

venerdì 6 febbraio 2009

IL MATEMATICO IMPERTINENTE

E' il titolo del nuovo libro di Piergiorgio Odifreddi (matematico, logico, e più in generale mente sapiente e brillante) che il Genio Grande sta leggendo da un paio di giorni.


Temo che ci saranno delle ripercussioni sulla vita quotidiana, grazie a questa lettura.


Stamattina il Genio Piccolo (che vi ricordo ha 8 anni) stava recitandomi la lezione di geometria, quando per errore ha storpiato il nome di Euclide, provocando ilarità nella qui presente mamma bastarda.


Il Genio Grande, in boxer e calzini, si compiace. Ah, mi fa piacere che gli insegnino queste cose.....  Si, beh, dico io, non è che stanno studiando Euclide (no, ripeto, 8 anni... terza elementare), l'hanno solo nominato, come grande matematico.


Fine del compiacimento, inizio del delirio.


- Ah, ecco, e figuriamoci! In italia manca proprio il concetto di studi scentifici, e la scuola manca di rigore, e non sono capaci di incuriosire i bambini...


- ehm, amore, hanno iniziato geometria la scorsa settimana, stanno facendo il punto e la linea.. cominciano da quello, per i teoremi di Euclide magari c'è tempo... è un po' difficilotto, magari, come primo approccio...


- Eh si come no! E perchè dovrebbe essere più difficile? Basta spiegarglelo. La mente scientifica va allenata! E guarda, invece di insegnargli il ragionamento logico, gli infarciscono la mente di metafisica.......


- Er, metafisica?? cioè del tipo? (perplessa, confesso)


- Fatti non verificabili! (perentorio)


- Ah, cioè come la storia, la geografia, la grammatica... non verificabili come queste cose qui???


- No. Tipo le favole.


Ah ehm ecco. Dopo 10 anni di matrimonio, arrivi a capire quale è il punto di non ritorno. Davanti a questa ultima affermazione, taccio, nella speranza che la cosa finisca li.


Invece..... facciamo per uscire di casa e davanti all'ascensore colgo il Genio Grande che cerca di spiegare a quello piccolo il Teorema di Pitagora.


- dunque hai presente un triangolo rettangolo?


- no.


- hai presente come è fatta una squadra da disegno?


- no.


- beh hai presente un triangolo, no?


- si


- ok un triangolo con un angolo retto


- cos'è un angolo retto?


- un angolo a 90 gradi.


- 90 che?


- Come le pareti col pavimento


- eh???


...


Tempi duri davanti a noi.




 

lunedì 24 novembre 2008

MA CHI E' ZIO E CHI E' PAPA'?


Vi ricordate qs film? Vi ricordate il tono scanzonato, diciamo, e nu' poculillo terrunciello con cui Abatantuono declamava orgoglioso le parole del titolo?


Ecco.


Ora immaginate lo stesso tono sulle labbra di un Piccolo Genio di 8 anni con l'R moscia, immaginate che stia rivolgendosi a suo fratello di 16 mesi nemmeno mentre questo scaraventa in giro tutto quello che si trova a portata di manine (arrampicandosi per prendere anche ciò che dovesse trovarsi fuori portata), e immaginate che lo apostrofi con un perentorio:


"tu sei proprio Attila, fratello di zio!"


Ebbene, da sabato pomeriggio, data di cotanta dichiarazione, la Puff famiglia si dibatte nella rete di alcuni fondamentali quesiti etico-filosofici.


1. Se Attila è il fratello di zio, vuol dire che Attila è papà?


2. Ma se invece Attila, fratello di zio è  il Lo, allora Ric è "zio"?


Quando il mangiapreti del Genio Grande non sapendo più da che parte voltarsi (stavo per dire a che santo votarsi, ma non sarebbe adatto al personaggio) ha cominciato ad intonare con aria ispirata "Fratello di Zio che togli i peccati dal mondo...." la Puffola ha capito che il punto di non ritorno era stato inesorabilmente superato.


A.

martedì 19 agosto 2008

FILOSOFIA MODERNA

Il testo di questo rap è stato scritto dalla giornalista Mary Schmich del Chicago Tribune ed il disco è eseguito dal rapper Lee Perry. Rap finale nel film The Big Kahuna (il film preferito del Genio Grande)


 



"Everyone is Free (to Wear Sunscreen)"
-1999-


Goditi potere e bellezza della tua gioventù.
Non ci pensare.
Il potere di bellezza e gioventù
lo capirai solo una volta appassite.
Ma credimi, tra vent'anni guarderai quelle tue vecchie foto.
E in un modo che non puoi immaginare adesso.
Quante possibilità avevi di fronte
e che aspetto magnifico avevi!
Non eri per niente grasso come ti sembrava.


Non preoccuparti del futuro.
Oppure preoccupati, ma sapendo che questo ti aiuta
quanto masticare un chewing-gum per risolvere un'equazione algebrica.
I veri problemi della vita saranno sicuramente cose
che non t'erano mai passate per la mente.
Di quelle che ti pigliano di sorpresa
alle quattro di un pigro martedì pomeriggio.


Fa’ una cosa, ogni giorno che sei spaventato.
Canta.
Non esser crudele col cuore degli altri.
Non tollerare la gente che è crudele col tuo.
Lavati i denti.
Non perder tempo con l'invidia.
A volte sei in testa.
A volte resti indietro.
La corsa è lunga e alla fine è solo con te stesso.


Ricorda i complimenti che ricevi,
scordati gli insulti.
Se ci riesci veramente dimmi come si fa.
Conserva tutte le vecchie lettere d'amore,
butta i vecchi estratti conto.


Rilassati.
Non sentirti in colpa se non sai
cosa vuoi fare della tua vita.
Le persone più interessanti che conosco,
a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita.
I quarantenni più interessanti che conosco
ancora non lo sanno.


Prendi molto calcio.
Sii gentile con le tue ginocchia,
quando saranno partite ti mancheranno.


Forse ti sposerai o forse no.
Forse avrai figli o forse no.
Forse divorzierai a quarant'anni.
Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio.
Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso,
ma non rimproverarti neanche.
Le tue scelte sono scommesse.
Come quelle di chiunque altro.


Goditi il tuo corpo.
Usalo in tutti i modi che puoi.
Senza paura e senza temere quel che pensa la gente.
È il più grande strumento che potrai mai avere.


Balla.
Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno.
Leggi le istruzioni,
anche se poi non le seguirai.
Non leggere le riviste di bellezza.
Ti faranno solo sentire orrendo.


Cerca di conoscere i tuoi genitori.
Non puoi sapere quando se ne andranno per sempre.
Tratta bene i tuoi fratelli.
Sono il migliore legame con il passato
e quelli che più probabilmente
avranno cura di te in futuro.


Renditi conto che gli amici vanno e vengono.
Ma alcuni, i più preziosi, rimarranno.
Datti da fare per colmare le distanze geografiche
e gli stili di vita,
perché più diventi vecchio, più hai bisogno
delle persone che conoscevi da giovane.


Vivi a New York per un po',
ma lasciala prima che ti indurisca.
Vivi anche in California per un po',
ma lasciala prima che i rammollisca.


Non fare pasticci coi capelli,
se no quando avrai quarant'anni
sembreranno di un ottantacinquenne.


Sii cauto nell'accertare consigli,
ma sii paziente con chi li dispensa.
I consigli sono una forma di nostalgia.
Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio,
ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte
e riciclarlo per più di quel che valga.



Ma accetta il consiglio... per questa volta.