mercoledì 10 giugno 2009

ALTRO GIRO, ALTRO REGALO.

E via, altro giro altro regalo.


Un'altra amica.


Un marito innamorato, ma troppo preso dal lavoro, disattento, lontano...  una vita fatta di "tran tran", complice magari un bisogno un po' più forte del solito, ed ecco profilarsi all'orizzonte quello che invece la fa sentire al centro dell'universo.


Cazzo, ma è mai possibile che gli uomini non si rendano conto che non possono, non devono dimenticarsi delle proprie mogli? Che sarebbe così FACILE così FOTTUTAMENTE facile oserei dire???


Un pensiero gentile, un fiore, un bacio inaspettato, un abbraccio improvviso...  e che ci vorrà mai? Perchè così tanti uomini, ma proprio così tanti, dimenticano inesorabilmente queste poche, piccole, basilari cose e dopo se si scoprono cornuti si stupiscono? Lasciano che la moglie languisca al fondo della loro lista di priorità (che di solito vede il lavoro al top), e dopo hanno anche il coraggio di dire che non se l'aspettavano. E si incazzano, magari! Facce toste!


Siamo donne, signori miei, abbiamo bisogno di sentirci amate ed apprezzate come - e magari per nostra natura PIU' - di quanto ne abbiate bisogno voi. Valutiamo il vostro giudizio, lo teniamo in considerazione, e, pensate un po', c'è caso che ci facciate del male di tanto in tanto, anche senza rendervene conto. E le spiritosaggini, lasciatemelo dire, stanno a zero. Se vi chiediamo "mi ami" vogliamo sentire un si o un no (ma possibilmente un si...), e non una dissertazione sulla natura dell'amore o altro genere di risposte ambigue. L'ambiguità non è dell'amore, è della guerra. Volete la guerra? Noi no. Però la sappiamo fare, all'occorrenza, pur non piacendoci.


Semplice, breve, diretto. Si, ti amo. Meglio: si, ti amo ancora come il primo giorno. Si, sono felice che tu sia mia moglie, e no, non ti lascerò mai. Lasciate perdere, per piacere, le considerazioni sull'inconoscibilità del futuro. Cavilli. Conosciamo la natura del mondo anche noi (e magari meglio!)  ma non è di quella che stiamo parlando.


Tutto molto, fottutamente facile.


E quanti sono quelli che ci arrivano?


(..............e...GG, non sto necessariamente parlando di te, dunque non montare su :-D)




5 commenti:

  1. Scusa, ma la tua amica chiedeva al marito "mi ami?" e lui le rispondeva con dissertazioni filosofiche?
    Oh segnur..

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  2. nono, quello li è il Genio Grande ahahahah :D:D:D

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  3. Genio Grande, ma che combini?!:D

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  4. no ma lui è così, sai...
    logico.. razionale... ahahahah!!!

    :D:D:D:D:D

    (mo' che legge, mi fa fuori!!!)

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  5. “Bevi l’acqua della tua propria cisterna, e ciò che sgorga in mezzo al tuo proprio pozzo. . . . Sia benedetta la tua fonte d’acqua, e rallegrati con la moglie della tua giovinezza, amabile cerva e attraente capra di montagna. Le sue proprie mammelle ti inebrino in ogni tempo. Sii di continuo in estasi per il suo amore”. — Proverbi 5:15, 18, 19.

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