lunedì 11 giugno 2007

SULLA DIVINAZIONE

Sarà per via della gravidanza che, come l'altra volta, mi fa l'effetto di "riconnettermi" a un mondo molto femmnile - solo femminile - e a una parte di me che è mistica, contemplativa e religiosa. Sarà perchè comincio a percepire "tutte le madri che sono una", una lunga catena di Madri che miracolosamente arriva fino a me, che sono l'ultimo grato ed esterrefatto anello che condivide il dono immenso di nutrire la Vita.


Oggi ho voglia di parlare di magia e di divinazione.


Oh, lo so. Fole da bambini. Non lo pensano forse tutti? Tutti quelli che hanno un po' di buon senso e due grani di sale in zucca, quantomeno. Perchè in questo mondo così retto, così tecnologico e scientifico non c'è spazio per una divinità che non sia quella canonica che dall'alto dei cieli sentenzia sul fare e sul non fare. Una divinità, mi verrebbe da dire, ad hoc, senza troppe pretese, che non si fa comprendere perchè sta lassù a giudicare ed imperare e che non chiede gran sforzo ai propri adepti. Solo ubbedienza. Perchè? Ah, non sforzarti, non domandare: questo è il mistero della fede. La domenica puoi pure dedicarla, no?


Beh io rivolgo il mio spirito verso altri lidi.


Ci fu un tempo in cui le donne SAPEVANO e agivano di conseguenza. Donne sagge (wicce, da cui il termine witch, strega) che conoscevano il ritmo della natura e della vita, e che rivolgevano lo sguardo non verso un padre severo e giudicante ma verso un principio creativo duale, maschile e femminile insieme - e non è forse più naturae? - e che adoravano una Dea Madre, conosciuta con diversi nomi in diverse epoche e culture, ma sempre, sempre ed ovunque presente ad acogliere le Sue Figlie.


Qui non c'è spazio per l'adorazione inconsapevole. Qui bisogna sapere, capire, leggere, FARE. Ognuna di noi, ogni donna anche oggi SA cosa è bene e cosa non lo è, posta in qualunque situazione SA PERFETTAMENTE quali sono le azioni da intraprendere. Intraprenderle davvero, seguire davvero l'intuizione o l'istinto chiamatelo come volete... la scintilla della Dea che ci guida.... eh beh quella è tutta un'altra storia.


Forse sarà per questo che abbiamo sempre, come razza umana intendo, cercato di svelare il mistero del futuro, abbiamo cercato di scoprire quello che il velo del mistero copre inesorabilmente alla vista. Per avere una indicazione su cosa fare...


Ebbene, contrariamente a quanto si pensa, divinare non significa semplicemente imparare a memoria il significato di certi simboli e leggerli come si leggerebbe un libro. I simboli non sono da leggere, ma da ascoltare. Essi ci parlano, e se facciamo abbastanza silenzio ci accorgeremo che quello che parla dentro di noi.... siamo noi stesse. E' la nostra voce che essa stessa ci indica il cammino, ci mostra le correlazioni che non avevamo scorto a livello cosciente, ci rende in grado di guardare dentro alla persona che eventualmente abbiamo davanti e aiutarla a rimettere a posto le carte scompaginate del suo personale mazzo.


Io cerco di far questo con i tarocchi. A volte riesce, a volte meno, dipende da tante cose. I tarocchi sono come un viaggio iniziatico, un viaggio dentro il nostro intimo sapere che, nonostante tutto, ancora conserviamo dentro di noi magari senza nemmeno saperlo.


Questo, forse, ci salverà dall'inesorabile cammino che abbiamo intrapreso, noi donne moderne ed emancipate, che abbiamo barattato la parità con l'ugualianza e siamo sulla via di dimenticare di essere donne per diventare uomini con la gonna.

9 commenti:

  1. anche io leggevo i tarocchi. poi ho smesso, ma ci credo ancora, se fatti in un modo profondo. come credo alla potenza della meditazione, alla forza della reincarnazione, e ai folletti.
    hai sicuramente letto "le nebbie di avalon", vero?

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  2. Ragazze se ci intrippiamo con i libri della Bradley e tutte la sua parte mistica non ne usciamo più!
    Rendiamoci conto che il mio anello di fidanzamento ha un'acquamarina invece del diamante perchè mi ricorda le pietre matrici :)))
    E il meraviglioso parallelismo fra la Dea di Avalon e S. Brigida dell'Isola dei frati? E il misticismo celtico delle Luci di Atlandide?
    Non so come non si possa credere in queste cose.

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  3. vabbè. io volevo farmi tatuare i serpenti sui polsi. fortunatamente sono rinsavita.. ;-)

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  4. utente anonimo14 giugno 2007 04:59

    Ciao...

    Scusa se ti disturbo. Volevo informarti che ha appena aperto un forum dedicato a donne, mamme e ragazze. Non è nient e di particolare, io ti do l'indirizzo, se hai tempo e voglia ci dai un'occhiata e magari ti piace:

    http://profumodidonna.forumcommunity.net

    Eccolo qui! Ti aspettiamo ciao!

    Tristesse de la Lune

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  5. Madre Santa!
    sono circondata di sacerdotesse e non lo sapevo......... :-)

    Si ho letto la Bradley e altro.... lei era una iniziata e anche se le sue storie sono romanzate, sono pervase da un misticismo straordinario che mi coinvolge sempre....

    Tristesse, grazie per l'invito, vengo sicuramente a fare un giretto!!!

    A.

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  6. Ceci: io la mezzaluna azzurra.........................................................

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  7. wow... ora capisco come mai ti piace harry potter... se non si è bambini o non si crede in un mondo parallelo al nostro, non può piacere!

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