martedì 4 marzo 2008

UOMINI PICCOLI

Spiegatemi.


Che qualcuno mi spieghi, per cortesia, che cosa fa tanta paura agli uomini riguardo alle Donne e alle Madri.


Spiegatemi per favore perchè ancora oggi, nel civile, tecnologico, avanzato occidente, una Donna che decide di avere un figlio deve essere sottoposta a discriminazione e disparità nel lavoro.


Che qualcuno, uomo o donna che sia, per  piacere mi risponda!


Cosa c'è di strano in una donna incinta?


Cosa c'è di inspiegabile in una gestante?


Cosa c'è di terrorizzante in una madre?


Perchè se una donna usa il proprio utero viene automaticamente considerata incapace di usare anche il cervello? Contemporaneamente, magari?


Da dove nasce questo insopportabile odioso indecente atteggiamento maschile (ma non solo, purtroppo) che respinge, sottovaluta e sminuisce inesorabilmente una donna con dei figli?


E' veramente solo una questione di produttività? E' solo la paura che il rendimento ne risenta a causa dei figlioli che si ammalano e tengono la mammina preoccupata lontana dalle catene e dai lucchetti della sua scrivania?


O c'è qualcosa d'altro, qualcosa di più?


Oh, si che c'è! Certamente che c'è. Le radici sono profonde e intriacate.


Beiamoci, esultiamo perchè noi emancipate donne occidentali non siamo sottoposte al velo, abbiamo disponibilità dei nostri soldi, usciamo a prendere aperitivi con le amiche in minigonna e ombelico al vento e ci facciamo tutti gli amanti che vogliamo. Siamo orgogliose delle nostre conquiste! Lavoriamo a ritmi impensabili per 9, magari 10 ore al giorno e non basta mai, senza una pausa, senza un cedimento, e abbiamo l'illusione, la pia piccola inutile illusione che "loro", gli uomini, ci apprezzino per questo, che abbiamo abbattuto la barriera e superato il confine. Siamo diventate stronze come loro, lineari, dritte, senza femminilità finanche nel vestire, autoritarie anzichè autorevoli,  e ci sembra una conquista.


Fino a quando l'orologino biologico che ticchetta dentro di noi si fa sentire e la pancia comincia a crescere.


A quel punto torniamo ad essere quelle che siamo sempre state nell'immaginario degli uomini (ma meglio farei a dire semplicemente maschi): "solo" donne. Inaffidabili, emotive, cicliche.


Ebbene, io porto con orgoglio quel "solo". Ne sono fiera, me ne vanto. Mi vanto di essere inadatta ad essere stronza come un uomo. Mi vanto di avere due figli, mi vanto di saper fare una strepitosa crostata di mirtilli, mi vanto finanche della mia rabbia, del mio orgoglio, dello schifo che provo davanti a certi "uomini" falsi, bugiardi, vigliacchi e tremanti davanti a un minimo di confronto.


Virili....


E questa rabbia non passerà invano.


 


 

8 commenti:

  1. "Perchè se una donna usa il proprio utero viene automaticamente considerata incapace di usare anche il cervello? Contemporaneamente, magari?"

    Proprietà transitiva, gli uomini non ci riescono col pene e pensano che valga anche per le donne.

    Vincent Freeman

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  2. utente anonimo4 marzo 2008 11:05

    vita,

    che ti hanno fatto?

    mi fai la crostata di mirtilli?

    saro una donna eternamente grata

    snana

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  3. mmmh. io le discriminazioni lavorative le ho avute presso datore di lavoro sinistroide e guidato quasi interamente da donne... alcune delle quali madri... che schifo, eh?
    ma mi sono presa la rivincita, avendo loro sputato in faccia che non perderò questi mesi della vita di gioele per rientrare dalla maternità e trovare un ambientino del genere...
    ho tempo fino a ottobre per trovarmi un altro lavoro. o per fare un altro figlio! ;-)

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  4. io sono con te. e la penso come te.

    e non ho figli,ma non intendo aspettare tanto.

    oggi non ho lucidità per parlarne un po' di più ma su questo tema tornerò volentieri

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  5. Come sai, anche io mi sono mezza scontrata con questo problema di recente. Infatti ho scelto il mio nuovo posto di lavoro anche perchè l'amministratore delegato mi ha detto: "Quasi tutte le dipendenti qui hanno 27-30 anni, sono donne giovani, in età da marito e da figli. Ogni volta che entro in quella stanza io sono consapevole di questo, e sorrido. Dico loro che quando sarà il momento, si prenderanno la pausa che devono e poi torneranno al loro posto come prima."
    Sarà vero?? spero di rimanere abbastanza a lungo per poterlo testare io stessa :-D

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  6. la cosa che più mi fa pensare è che in ogni caso ci andiamo a perdere qualcosa.
    Se facciamo figli "da giovani" abbiamo sì pù energia, più forza, più ...incanto anche però perdi il giro del lavoro o quanto meno devi scendere a patti e puoi riprendere solo più tardi. Di questi tempi ilmercato è veloce, ricco, sostituibilissimo. Reintegrarsi dopo anni è e sarà sempre più difficile.
    Se decidi di fare un figlio dopo gli enta rasentando gli anta la tua carriera probabilmente è andata avanti e la arresti in questo momento specifico del mercato.
    O rientri in fretta e schiacci le mosche fastidiose, oppure il pupo/gravidanza e poppate minerà involontariamente quello che hai costruito.
    Non è normale ne giusto ma purtroppo è diventata norma (salvo casi di miracoli) anche e a causa di un fomentare pressochè chiassoso di alcune donnette di bassa lega vogliose di carriera più che di apprendere un mestiere.

    Bi

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  7. verrà il giorno che saremo noi a comandare tutto.
    e sarà un bel giorno.
    oh, sì.

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