martedì 21 agosto 2007

HARRY POTTER AND THE DEATHLY HALLOWS - lunghissssssimo


Va bene, via... vogliamo parlarne?? La mia forzata permanenza ospedaliera mi ha consentito di leggerlo a tempo di record (con costanti contatti via sms con amici e amiche che lo stavano leggendo, inviando messaggi deliranti del tipo “nooooo primo morto a pag 57” e simili...) e per levare subito ogni dubbio vi dico: mi è piaciuto. Ma non mi ha entusiasmato. LOrdine della Fenice e il Principe Mezzosangue li ho trovati decisamente migliori.



Per chi non lo avesse ancora finito o per chi lo aspettasse in italiano, da ora in poi scriverò in un colore poco leggibile... se volete saperne di più non avete che da evidenziare il testo per renderlo comprensibile.



Dunque da dove cominciare.... innanzitutto il libro secondo me è corto. La zia JK ci ha abituati a trame complesse, con colpi di scena e trovate estremamente interessanti, ma qui per me c'è materiale per due libri, e invece abbiamo un libro solo. Un libro sulla ricerca degli horcrux, prima, e uno sui Deathly Hallows dopo. Dove è il senso di incasinare tutto raccontando tutto insieme? La narrazione ne risulta impoverita e oltremodo velocizzata, quando invece l'autrice è sempre riuscita a creare un mondo fantastico ma assolutamente plausibile, con soluzioni che sfiorano la genialità (nel loro genere, ovviamente.... le passaporte per esempio sono fantastiche per me!!!). Insomma sono quasi convinta che se esistesse una comunità magica, probabilmente sarebbe organizzata esattamente come quella della Londra di Harry!!



Quanto alla trama... beh, la questione dei tre oggetti misteriosi donati dalla morte (estorti, si potrebbe dire) ai tre fratelli è interessantissima e ha la sua originalità. Ho trovato assolutamente plausibile che Harry fosse il discendente dell'ultimo fratello e che possedesse quindi già il mantello per diritto ereditario (anche se, a conti fatti, la storia risale a oltre 1000 anni prima), meno probabile invece che il secondo oggetto – la pietra – fosse in suo possesso per un fortuito caso della sorte (era la pietra dell'anello di Serpeverde che era ANCHE un horcrux! Che esagerazione!!). Ma meno che mai credo che tre ragazzini di 17 anni abbiano nello spazio di un anno scolastico decifrato l'enigma legato alla bacchetta, che aveva a suo tempo impegnato maghi ben più adulti e potenti (Albus Silente tra essi, per non citare il signore oscuro), scoprendone con velocità sospetta l'ubicazione. Eccessivo.



La storia personale di Albus Silente è convincente. Non ho invece apprezzato molto l'espediente di piazzare Abenforth in un pub di Hogsmeade, specie perchè non se n'è mai parlato prima in alcun libro e perchè i nostri tre eroi non ne sapevano nulla. E' poco plausibile, ed è un trucchetto... Serviva un aiuto per Harry, ed è stato scodellato bello e pronto.



E quanto agli espedienti... via, la conversazione di Harry con Silente alla “stazione”.... non è degna della zia JK. Senza contare che non ha spiegato (o è sfuggito a me??) cosa fosse quell'essere che si dibatteva dietro ai due, che Harry voleva aiutare e Silente continuava a dire che non era possibile.



Trovo inoltre che ci siano alcune parti che sono, come dire, “mancanti” nel libro. Ad esempio, mi è spiaciuto molto non avere alcuna notizia o quasi su quanto stava succedendo a Hogwards mentre i nostri tre baldi fanciulli giravano per il mondo apparendo qua e la. Abbiamo saputo che l' ES si era ricostituito sotto la guida di Luna, Neville e Ginny (a proposito, il suo vero nome è Ginevra, l'avete notato???), ma sono certa che ci sarebbero state decine di storie da raccontare, sulla “gestione Piton”, sulla resistenza degli insegnanti come la McGrannit, sui due Mangiamorte che erano stati inviati ad insegnare Difesa e Babbnologia... ecco perchè dico che ci sarebbero voluti due libri!!! Inoltre trovo un vero e gran peccato che Ginny sia stata praticamente tagliata via da questo capitolo finale, perchè negli ultimi due libri trovo che le fosse stato costruito un personaggio veramente bello ed interessante. Una ragazza vera, come dire, intraprendente e dotata, spigliata e vivaddio decisamente insofferente nei confronti dei suoi fratelli maggiori... ed anche Hagrid è sostanzialmente assente. Tutto sembra troppo incentrato sempre e solo su Harry.



E poi, diciamolo, io sono una ragazza romantica e mi aspettavo non un capitolo intero ma insomma, almeno due righe su dove-come-quando Harry e Ginny tornano a essere fidanzati, per non parlare di Ron ed Hermione. Va bene, lo so: non è mica Harmony. Però che diavolo, ci siamo sciroppati due o tre libri di puro delirio tra Hermione e Ron, tra litigi e riappacifiazioni, nonché una lunga sessione di sensi di colpa di Harry quando non sapeva come fare per fidanzarsi con la sorella del suo migliore amico iperprotettivo e supergeloso... un minimo di soddisfazione era chiedere troppo????



Hermione: meriterebbe un capitolo a parte. Lei è decisamente fantastica. Se non fosse per lei quei due babbei di Harry e Ron sarebbero finiti nelle mani dei Mangiamorte a pagina 2. Altro che prescelto, altro che bambino-che-è-sopravvissuto. E' lei che ha tutte le idee e tutte le soluzioni, come al solito. E la sua sfuriata contro Ron quando lui ritorna improvvisamente è assolutamente impagabile. Strepitosa.



Quanto a Piton, beh... poteva essere uno stronzo che aveva ingannato Silente per anni, o un eroe che aveva ingannato Voldemort. Lieta che la scelta sia caduta sulla seconda soluzione. Non è chiaro come abbia potuto resistere alle arti da Legilimens del Signore Oscuro, pur essendo un potente occlumante. Forse perchè il suo odio per Harry – che gli ricordava inesorabilmente James – in fondo era reale, anche se aveva deciso di proteggerlo per amore di Lily. Poco plausibile secondo me il fatto che Lily e Severus fossero vicini di casa da bambini e che si fossero conosciuti prima degli anni della scuola, ma in fondo non poi così impossibile. E c'è comnque almeno un riferimento nell'Ordine al fatto che lei difendeva Severus dalle angherie di James e Sirius. Ed è il giusto coronamento di quanto fin dal primo libro era stato preannunciato: tutto parte e torna all'Amore, l'unica cosa che Voi Sapete Chi non riesce a comprendere.



Veniamo ai morti. Innanzitutto sono assolutamente indignata che sugli elenchi apparsi su internet prima della pubblicazione del libro non comparissero ne Edwige ne il nostro povero Dobby. La scelta di far morire un Weasley tutto sommato era abbastanza prevedibile, voglio dire... sono metà di mille, non potevano sfangarla tutti. Non afferro invece il motivo di sterminare praticamente tutta la famiglia di Tonks: suo padre, suo marito Remus Lupin e lei stessa, poco dopo aver avuto un bambino. L'ho trovata una scelta poco coraggiosa, come a voler minimizzare i “danni”, senza prendere personaggi più – diciamo – in vista, come uno dei ragazzi di Hogwords per esempio, che forse i fan avrebbero gradito meno.



Beh, ma non ho solo critiche eh? Ho trovato fantastica la prima parte alla Tana, fino al matrimonio, e l'incursione al Ministero è stupenda! E a dire la verità il racconto della sera della morte di James e Lily mi ha praticamente fatto piangere (fortuna che era notte e non mi ha vista nessuno....).



D'altra parte, il ciondolo-horcrux che fa incattivire chi lo porta al collo... non vi ricorda niente?



E veniamo infine ad Harry. Fortunatamente NON si è trasformato in un eroe senza macchia e senza paura e senza incertezze, ma è rimasto credibile come ragazzo che si trova ad avere a che fare con cose più grandi di lui e che spesso e volentieri non ha idea di dove mettere le mani (trovo che sia la parte migliore della caratterizzazione del personaggio); temo però che fornire protezione a TUTTE le persone presenti alla battaglia di Hogwords offrendosi spontanamente a Voldemort sia francamente un filo eccessivo, così come resistere nuovamente alla maledizione Avada Kedavra... anyway, è funzionale alla trama, e la trovata di fare in modo che Voldemort ci lasciasse le penne non per mano del nostro giovane eroe è encomiabile... così come ho trovato giusto che Harry non arrivasse a pronunciare l'anatema che uccide, benchè non si sia tirato indietro al momento di lanciare le maledizioni Imperius e Cruciatus. Ragionevole. Lieta inoltre che Draco non sia in fondo in fondo lo stronzo che sembrava nei primi libri, anche se probabilmente la conversione è dettata dalla paura e non da una ritrovata fibra morale...



L'ultimo capitolo invece, per quanto mi abbia deliziato, forse è stato un tentativo di “mettere le cose al loro posto”. Una specie di happy end ritardato, con un Harry trentaseienne sposato con tre figli (James, Albus Severus e Lily, nomi oltremodo prevedibili anche se mancano Sirius e Fred), Ron ed Hermione sposati tra loro e pargolati anch'essi, Neville felicemente sistemato come professore ad Hogwords e dulcis in fundo, il figlio orfano di Tonks e Remus – diciannovenne - che sbaciucchia la figlia dal nome francese di Bill e Fleur... (e a proposito, Bill non doveva diventare un mezzo licantropo??? dimenticato??).



Inoltre ho la sensazione che la buona vecchia zia JK non abbia necessariamente e definitivamente tirato il collo alla gallina dalla uova d'oro... cosa ne dite del figlio primogenito di Harry che gli somiglia come una goccia d'acqua, che va a scuola insieme al figlio di Malfoy, il quale somiglia lui pure come una goccia d'acqua a suo padre? Abbiamo forse un “Hogwords, seconda generazione” in arrivo??



Naturalente, ne Sirius ne James e Lily ne Albus sono risorti... con mio gran sconforto, ma tutto sommato Silente l'aveva detto... “nessun incantesimo può risvegliare i morti Harry, confido che tu lo sappia”.



Ebbene questo è quanto. Se siete riusciti a leggere fin qui senza cadere in coma, vi devo una pizza.



Baci.








18 commenti:

  1. utente anonimo22 agosto 2007 01:21

    MI DEVI UNA PIZZA!!
    Ovviamente ho letto tutto. Nonostante io fossi una delle partecipanti allo scambio di sms (anche notturno). Per non parlare delle innumerevoli telefonate di confronto. Ora posso cominciare a lavorare felice.
    Se vuoi possiamo sostituire la pizza con una birra venerdi sera!!!!!!!!!!!!!
    Baci baci

    La vale

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  2. utente anonimo22 agosto 2007 02:36

    Grrrrrrr Mi sa che non riuscirò ad aspettare la versione italiana, che è prevista per gennaio 2008, quando in tutta Europa e in Giappone si prevede la versione in lingua per ottobre/novembre... Mi toccherà leggerlo in inglese con il supporto della vale...
    A venerdi allora... Un bacio
    Dwarf79

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  3. Buongiorno ad entrambi!! Dwarf, è leggibilissimo, dai buttati... venerdì te lo porto, si? Quello della Val è impegnato con la Snana o sbaglio?

    Vada per la pizza, birra o qel che sia. Ciaoooooooooooooooo!!!!!

    A.

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  4. utente anonimo22 agosto 2007 04:24

    Ovviamente firmato: Val

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  5. utente anonimo22 agosto 2007 04:24

    Eggià, il mio è già stato affittato.
    Ma TUUU nano rompiballe ti sei letto anche la parte chiara???? Spero bene di nooooo. Se no i miei silenzi a cosa sono serviti????!!! Stasera a casa ti racconto tutti i morti, uno per uno!

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  6. utente anonimo22 agosto 2007 09:01

    Volentieri puffola!!! Però ora sto finendo un altro libro... "Gli uccelli di Bangkok" di Manuel Vázquez Montalbán. Però appena lo finisco inizio HP7.

    la vale chiaramente non l'ho letta la parte in chiaro... e non voglio sapere di morti o cose del genere!!!!!

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  7. puffola,concordo con te su tutto e per tutto o quasi...a me onestamente sto libro ha lasciato un po' delusa...un po' troppo scontato l'happy ending...mi aspettavo qualcosa di più eclatante nella scelta di chi far morire...(io sono dispiaciutissima per Hedwig e Dobby,e non capisco perchè Tonks e Lupin dovessero morire entrambe...),anche io mi sono chiesta chi potesse essere quell'essere alla stazione...forse la reincarnazione di HP qualora lui avesse scelto di immolarsi?e poi il finale è troppo aperto,chi è il nuovo preside di hogwarts,Luna dove finisce,che ne è della Mc Grannit...mahhhhh...sono un po' perplessa...

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  8. ora me lo stampo xkè vado a lavoro..t farò sapere cosa penso della recensione! passa nel mio e dimmi che pensi della mia,ok?baci

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  9. Uhhhhhhhhhh, eccomi qui all'appello!
    Allora, a me il libro è piaciuto molto anche se concordo sul fato che ce ne sarebbero voluti due.
    Sul discorso Aberforth però dissento: è dalla prima volta che si parla del fratello di Silente (credo nel primo libro) come di uno che ha fatto "qualcosa di inopportuno su una capra" che lo si è collegato con il barista del Testa di Porco "dalla barba come una capra". Quindi non è una gran sorpresa.
    Hogwarts mi è ovviamente mancata molto, anzi moltissimo. E Ginny poteva avere un ruolo più forte (però la scena del bacio....ommamma che romanticaaaaaaaaaaaa!).
    Bellissima tutta la soap Hermione-Ron dai suoi tentativi di cortegiamento "made-in-libro" alla sfuriata al bacio con Harry dietro che dice "Ehi ma vi sembra il momento? Là fuori c'è una guerra da combattere!".
    Ho adorato il riscatto di Kreatcher e il fatto che Grimmauld Place sia diventata per Harry la casa che non ha potuto avere.
    Però il capitolo finale doveva durare almeno altre 50 pagine :))) Io adoVo sapere cosa succede ai personaggi DOPO. E poi volevo la scena in cui Ginny e Harry si ritrovano. Me la sono immaginata seimila volte nella mente da quando hoi finito il libro.

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  10. leggerò con calma il tuo papiello, anche se il libro lo leggerò in italiano, l'inglese non lo so così bene.
    però, avendo figlia quindicenne innamorata di HP, di cui sa tutto, e che si è fatta raccontare tutta la trama da una sua amica, posso per ora almeno dirti:
    hai visto che avevo ragione che Piton era buono? EVVAI!

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  11. ecco fatto.
    mi devi ufficialmente una pizza, chérie, perchè ho letto tutto.
    da quello che dici, secondo me zia JK dovrebbe scrivere un altro libro, spiegando i perchè i percome e i perquando di tutto quanto accade nel settimo libro (e magari anche in quelli precedenti) e che non ha scritto.
    così ci toglieremmo un sacco di curiosità e lei potrebbe guadagnare ancora qualche soldino...
    ti dirò di più, per me lo scriverà, un altro libro su harry & co., malgrado quello che dice!

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  12. Piton buono?! Uff.. lo sapevo che non dovevo leggere ne la parte in giallo ne i commenti.. ;)

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  13. una pizza anche per me. Ho letto tutto. Non concordo nel ciiiento per ciiiento ma son concorde, quasi. Abbastanza tirato e troppo scontato. Spero in un ottavo libro. Ma ancora non mi esprimo voglio leggere il libro in italiano per capire meglio alcuni passaggi.
    :)

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  14. Uscirò fuori di testa di qui al 5 Gennaio!! Purtroppo devo aspettare il libro in italiano anche se mi sono già data da fare leggendo qualche capitoletto tradotto ^^ non ho potuto resistere!
    Ginny è senza dubbio il mio personaggio preferito e mi dispiace tantissimo che abbia così poco spazio nei libri,il problema è forse il fatto che il libro è scritto secondo il punto di vista di harry quindi la storia gira necessariamente intorno a lui,anche se mi sarebbe piaciuto vedere le storie di alcuni personaggi più approfondite. Neanche io vedo l'utilità della morte di tonks e remus...voglio dire,era necessaria?? e poi non mi sembra sia in alcun modo descritta,credo che Harry li trovi già morti no? Mi dispiace molto per Fred.Si ok che un Weasley doveva morire,sono tantissimi ed era scontato ma...non poteva morire chessò..Percy??A lui è spettata la parte del figliol prodigo... Comunque...da quel poco che ho letto mi sembra un bel libro,vedremo. Un saluto ciao ciao

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  15. Dimenticavo una cosa: mi posso vantare? Posso?
    Vi ricordate quando io avevo predetto il motivo per cui Piton faceva quel che faceva (per conferma spulciate il Daveblog di un mese e mezzo fa e troverete fra gli altri diecimila anche il mio commento) per il motivo che ha spiegato zia JK (mamma se son criptica!!!)?
    Tutti mi dicevano "Noooooooooo! Non è possibile!!!". E invece avevo ragione io. Tiè olè!

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  16. Roccia, sei veramente una potteriana doc!!! mica baubau miciomicio!!!!

    ;-)

    A.

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  17. Ciao Puffola, arrivo qui per la prima volta passando di link in link e trovo un'appassionata di HP come me, evviva!
    Anche se in ritardo, ti lascio qui la mia ipotesi sul neonato "scarrafone" e sofferente nella stazione, insieme a Harry e Albus: io ho ipotizzato che si trattasse dell'ultimo, disperato residuo dell'animo di Voldemort, e la convinzione è resa più forte dai ripetuti inviti che Harry gli fa prima che lui lanci l'anatema con cui si suiciderà.
    Troppo fantasioso o metafisico?
    Ciao Raffa

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  18. no!
    non sei la prima che fa questo tipo di ipotesi. mi pare molto verosimile

    ciaoooo!!

    Puff logged off

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