Beh, vista l'interessante discussione che ne era nata qualche giorno fa, e visto che sono a metà di Dead Until Dark, mi pareva carino un post su questo argomento.
Dunque. Di base, il libro per adesso non mi dispiace affatto, anzi, devo dire che mi piace abbastanza. La trama non è originalissima, bisogna ammettere, ma comunque regge abbastanza bene. L'idea che i Vampiri abbiano raggiunto il riconoscimento legale è buona. (o forse è originale, è che qui è arrivata dopo altri vampiri....)
I vampiri sono un po' troppo tradizionali per i miei gusti, il che li rende un po' inverosimili (ok ok sempre vampiri sono...). Insomma, via, canini che si allungano, dormire nella terra, il sole che li sgretola e le armi d'argento... da questo punto di vista preferisco i vampiri di Twilight, almeno Edward liquida tutte queste cose come "leggenda". Però questi vampiri qui - va bene, questO vampirO qui, Bill - ha il vantaggio del fascino cattivo che i Cullen non hanno (essendo tutti buoni come la cioccolata).
Bill è duale, buono e cattivo insieme, rabbioso e gentile, ed è proprio per questo che risulta così eccitante. Cerca di integrarsi nella società umana senza nascondersi, ma non si fa alcun problema a rivelare la propria natura e desidera che Sookie la accetti (diversamente da Edward che invece fa di tutto per negarla). La fascinazione di Sookie per lui dipende anche da questo... e diciamocelo, come ogni ragazza potrà confermarvi, è assolutamente giusto che sia così!
Purtroppo, quello che non mi piace molto è lo stile con cui il libro è scritto. Asciutto, scarno, freddo, quasi del tutto privo di particolari, trovo che pecchi nel dare profondità ai personaggi - cosa che invece non manca in Twilight. E' un modo quasi giornalistico vorrei dire di esporre e francamente non è proprio il mio genere. Va bene, probabilmente soffre un po' la traduzione, ma insomma, lo stile è quello. Io sono per una scrittura più armonica,più rotonda, più dettagliata.
Fin qui, Twilight 2 (vampiri e stile), DUD 1 (il dualismo). Ma... ahimè, cara la mia Zia Stephanie, si capisce troppo bene che hai letto appassionatamente questa saga prima di dare alle stampe il tuo capolavoro.
Insomma... Sookie è telepate e legge tutti tranne Bill (come Edward con Bella); la nonna si chiam Hale (come Jasper e Rosalie); inoltre il vampiro ha ucciso in passato, ma solo persone malvage (come Edward); esprime commenti sul "sapore" di lei che sarebbe diverso da quello di tutti gli altri (come Edward); si sente protettivo nei suoi confronti (come Edward)... e che miseria, Stephanie, ma una idea originale ce l'hai avuta????????? Sic!!
Inoltre, DUD è pervaso da un senso di eccitazione (sisi, proprio quella eccitazione lì, mica un'altra, proprio quella lì pruriginosa) quasi costante, il che secondo me è un bene, anche perchè Twilight è un libro pensato per gli adolescenti, e con protagonisti adolescenti, e dunque il politically correct americano non consente troppo sesso in queste circostanze. Qui invece parliamo di adulti consenzienti, e diamine, davanti a una cosa affascinante come un misterioso immortale dai muscoli scolpiti maestro di acrobazie erotiche....... chi di noi non cederebbe sulla nuda terra di un cimitero??
Penso che siano libri e storie profondamente diverse e che si rivolgono non tanto a persone diverse quanto a parti diverse delle persone che li leggono. Romantico e appassionato uno, duro e sensuale l'altro. Entrambi hanno un loro perchè.
Credo comunque che DUD potrà essere uno dei rari esempi in cui la trasposizione per immagini potrebbe piacermi più dell'originale cartaceo... spero di poterla vedere presto!
E adesso, Luis, tocca a te. Devi leggere Twilight :-)



