mercoledì 3 dicembre 2008

E CI RISIAMO!


L'hanno fatto di nuovo! incredibile, due volte in due giorni, probabilmente stanno cercando di battere un qualche tipo di record.


A cosa mi riferisco? Al fatto che non contenti di proteggere gli ammazzagay (pardon, i guardiani della continuazione della razza umana), i preti cattolici prendono posizioni quantomeno "ambigue" nei confronti dei disabili.


Che? Di nuovo non ci potete credere? Manco io, ma  devo arrendermi all'evidenza


A parte le considerazioni sul merito, che sono sempre quelle e mi sono anche un po' stufata di ripetermi, la vera domanda che mi sgorga spontanea da cuore è la seguente:


Visto che a quanto mi risulta, lo Stato del Vaticano NON fa parte dell' ONU, ma mandarli un po' tutti quanti a fare in culo, farebbe tanto brutto?


Non so, ditemi voi.




 

martedì 2 dicembre 2008

MA E' VERO? NON CI CREDO!


Io non volevo crederci, quando ho appreso la notizia.


Il vaticano, nella persona del suo rappresentante all'ONU, Mons. MIgliore, ha espresso parere contrario ad una risoluzione che portasse alla depenalizzazione del reato di omosessualità. Reato per il quale ancora in molti paesi del mondo, vige la pena di morte (in Iran li appendono per il collo, giusto per intenderci)


E perchè il mons. suddetto avrebbe preso questa posizione? Per fede? per coerenza con il catechismo? perchè odia i gay? No, niente di tutto ciò. La motivazione è che una tale presa di posizione dell'onu nei confronti degli stati che considerano l'omosessualità un reato porterebbe a "nuove forme di discriminazione" nei confronti di questi stati. (non ci credete nemmeno voi? guardate qui )


Dio ci guardi dal discriminare quelli che ammazzano i gay. Del resto, mica è colpa degli stati integralisti, son quelli la che son finocchi! Vorremo mica tollerarli come natura li ha fatti, per caso!!!?!?


Veramente, ho sentito cotale nefandezza in macchina e poco ci mancava che andassi a sbattere.


Afferma mons. Migliore: si chiede agli Stati ...  di aggiungere nuove categorie protette dalla discriminazione, senza tener conto che .... creeranno nuove e implacabili discriminazioni. Per esempio, gli Stati che non riconoscono l’unione tra persone dello stesso sesso come "matrimonio" verranno messi alla gogna e fatti oggetto di pressioni


Messi alla gogna e fatti oggetto di pressioni. Ma naturale! Possiamo noi, in tutta coscienza, mettere alla gogna governi che, poverini, mirando solo e soltanto alla conservazione della specie umana, con animo limpido e perfetta logica coerenza lapidano, fucilano, impiccano persone a causa dei loro orientamenti sessuali? Non sia mai, poveri piccoli paesi discriminati. Piccini, loro, che fan tanta tenerezza.


Dio, se ci sei, batti un colpo. Possibilmente sulla testa di cazzo di quel monsignore e di tutti quelli come lui.


Ora lascio il campo a chi le parole le usava meglio di me.






Vieni, renderò il continente indissolubile,
creerò la razza più splendida su cui il sole abbia mai brillato,
creerò terre divine e seducenti,
con l'amore dei compagni,
con l'amore dei compagni che dura tutta la vita.


Pianterò amicizie folte come gli alberi lungo i fiumi d'America,
e lungo le rive dei grandi laghi, e per tutte le praterie,
costruirò città inseparabili, con le braccia l'una al collo dell'altra,
con l'amore dei compagni,
con il vigoroso amore dei compagni.


Tutto questo io ti dono, o Democrazia, per servirti, ma femme!
Per te, solo per te io recito commosso questi canti.


Walt Whitman



 

lunedì 1 dicembre 2008

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO

 
 
Cari amici,
anche quest'anno desidero proporvi di  trasformare i vostri  acquisi natalizi in una occasione di solidarietà.


Vi invito pertato a visitare il Mercato di Emergency  che come di consueto si svolgerà  in via Bagutta 12 (San Babila), dal 6 al 23 dicembre (orari: lunedì dalle 16.30 alle 19.30 e da martedì a domenica dalle 10.30 alle 19.30).
 
Vi ricordo che Emergency, fondata da Gino Strada,  è un'associazione italiana indipendente e neutrale che offre assistenza medico-chirurgica gratuita e di elevata qualità alle vittime civili delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà e promuove una cultura di solidarietà, di pace e di rispetto dei diritti umani.


TUTTI POSSIAMO DARE UNA MANO. MI RACCOMANDO :-)




lunedì 24 novembre 2008

MA CHI E' ZIO E CHI E' PAPA'?


Vi ricordate qs film? Vi ricordate il tono scanzonato, diciamo, e nu' poculillo terrunciello con cui Abatantuono declamava orgoglioso le parole del titolo?


Ecco.


Ora immaginate lo stesso tono sulle labbra di un Piccolo Genio di 8 anni con l'R moscia, immaginate che stia rivolgendosi a suo fratello di 16 mesi nemmeno mentre questo scaraventa in giro tutto quello che si trova a portata di manine (arrampicandosi per prendere anche ciò che dovesse trovarsi fuori portata), e immaginate che lo apostrofi con un perentorio:


"tu sei proprio Attila, fratello di zio!"


Ebbene, da sabato pomeriggio, data di cotanta dichiarazione, la Puff famiglia si dibatte nella rete di alcuni fondamentali quesiti etico-filosofici.


1. Se Attila è il fratello di zio, vuol dire che Attila è papà?


2. Ma se invece Attila, fratello di zio è  il Lo, allora Ric è "zio"?


Quando il mangiapreti del Genio Grande non sapendo più da che parte voltarsi (stavo per dire a che santo votarsi, ma non sarebbe adatto al personaggio) ha cominciato ad intonare con aria ispirata "Fratello di Zio che togli i peccati dal mondo...." la Puffola ha capito che il punto di non ritorno era stato inesorabilmente superato.


A.

venerdì 21 novembre 2008

LA VITA E' COME SFOGLIARE UN LIBRO


... ed assaporarne sulle dita e negli occhi ogni momento, ogni parola, ogni irregolarità della carta e della stampa. La vita è un libro emozionante in cui non sai mai quello che può accaderti di leggere nella pagina seguente, in cui tutto è nascosto e misterioso, e con tutti i mezzi che possiamo avere, non riusciamo mai a scoprire quello che c'è scritto nella pagina successiva, perchè essa si scrive da se' mentre noi leggiamo quella precedente. Può capitare che nella pagina successiva, la narrazione si interrompa improvvisamente senza un perchè. Può capitare. E' la vita, si dice, ma non è vero. E' la morte. Le pagine diventano bianche.


E' quello che è accaduto a Eluana Englaro, e a migliaia di altri come lei, di cui lei però oggi è il simbolo, suo malgrado, inconsapevole portabandiera di una battaglia che, purtroppo, interessa tutti meno che lei.


Sono francamente sconcertata, dico sul serio, dalla piega che hanno preso gli eventi. NO, non dalle dichiarazione degli ecclesiastici di vario ordine e grado sulla sacralità della vita. La vita E' sacra, e non c'è bisogno di essere un prete per saperlo o stabilirlo. La domanda che dovremmo farci è se quella di Eluana è vita. Ma questa è retorica, ognuno di noi ha una risposta a qs domanda dentro di se.


Ma mi sconvolge l'iter burocratico/legale di qs vicenda.


Già trovo riprovevole (ed oltremodo doloroso) che un padre in una tale situaizone debba peregrinare mendicando da un tribunale all'altro supplicando di poter compiere verso sua figlia quello che lui ritiene essere l'ultimo atto d'amore che potrà mai avere verso di lei. Già trovo assurdo che ci debbano essere sentenze su sentenze riguardo ad una vicenda del genere che riveste il più privato, il più intimo dei caratteri, e che invece è sbandierata e pubblicizzata su tutte le tv nazionali ad ogni ora del giorno e della notte.


Ma che quando finalmente qs iter ha fine, quando la sentenza necessaria, vivaddio arriva e la cosa sembra sfumare verso una soluzione definitiva, ci sia ancora chi ha l'arroganza (e la possibilità) di appellarsi ulteriormente contro la decisione ultima della Cassazione, lo trovo sinceramente criminale.


24 associazioni, non meglio specificate (o almeno, io non ne conosco i dettagli) hanno avviato un ricorso per impedire che la decisione presa dalla Cassazione di permettere la morte di Eluana diventi esecutiva.


Ora io mi domando, ma chi cazzo sono ste 24 persone (giuridiche) che pensano di aver il diritto di intervenire su un argomento che non conoscono e che non li riguarda personalmente? Come cazzo è possibile che si consenta a degli emeriti estranei di decidere - perchè di fatto decidono, avendo il potere di bloccare l'esecutività della sentenza fino al termine del ricorso - su una cosa del genere?


Chi cazzo sono questi? Chi cazzo sono?


Integralisti religiosi? Semplici impiccioni? Gente in cerca di visibilità e potere? Perchè in fine tutto a questo si riduce: una manifestazione di potere. Alla fine con la sua vita o la sua morte, Eluana sarà l'ago della bilancia che ci dirà se siamo comandati dai preti o dai laici, tutto qui. Non ci credo che a tutti quelli schierati sul versante del "no" importi veramente di una ragazza che hanno visto 2 volte in foto in vita loro. Non ci credo. E' questione di stabilire dove sta il potere e chi lo detiene davvero.


E per questo, per questa volgare disputa politica, condanniamo Eluana a continuare a sfogliare le pagine del suo libro, ormai bianco, per chissà quanto altro tempo ancora.




 




giovedì 20 novembre 2008

PREMIO


Beh, che onore, ho ricevuto un premio da Capucci che ringrazio infinitamente.







amicizia


Anche io naturalemte ho delle nomimation, delle persone straordinarie che ho conosciuto qui e che mi onorano compiendo con me una parte del cammino.




La carissima ALE, naturalmente. E poi la dolce ROCCIA, DEMO che mi fa riflettere,  la fortunata mamma GIULY, la simpaticissima JANET, la VALE con la quale condivido lo stesso tipo di problemi quotidiani e la nuova amica EMILY. Premierei anche la Reb, ma questa sconsiderata ha chiuso il suo blog.....



Un abbraccio a tutti


A.






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Che cos'è?

"Dieci e lode" è un premio, un certificato, un attestato di stima e gradimento per ciò che il premiato propone.

Come si assegna?

Chi ne ha ricevuto uno può assegnarne quanti ne vuole, ogni volta che vuole, come simbolo di stima a chiunque apprezzi in maniera particolare, con qualsiasi motivazione sempre che il destinatario, colui o colei che assegna il premio o la motivazione non denotino valori negativi come l'istigazione al razzismo, alla violenza, alla pedofilia  dalle quali il "Premio D eci e lode" si dissocia e con le quali non ha e non vuole mai avere niente a che fare.

Le regole:

1. Esporre il logo del "Premio D eci e lode", che è il premio stesso, con la motivazione per cui lo si è ricevuto. E' un riconoscimento che indica il gradimento di una persona amica, per cui è di valore (nel post originario c'è il pratico "copia e incolla");


2. Linkare il blog di chi ha assegnato il premio come doveroso ringraziamento;


3. Se non si lascia il collegamento al post originario già inserito nel codice html del premio provvedere a linkarlo (nel post originario c'è il pratico "copia e incolla");


4. Inserire il regolamento (nel post originario c'è il pratico "copia e incolla");


5. Premiare almeno 1 blog aggiungendo la motivazione.yy


Queste regole sono obbligatorie soltanto la prima volta che si riceve il premio per permettere la sua diffusione, ricevendone più di uno non è necessario ripetere le procedure ogni volta, a meno che si desideri farlo. Ci si può limitare ad accantonare i propri premi in bacheca per mostrarli e potersi vantare di quanti se ne siano conquistati.


Si ricorda che chi è stato già premiato una volta può assegnare tutti i "Premio Dieci e lode" che vuole e quando vuole (a parte il primo), anche a distanza di tempo, per sempre. Basterà dichiarare il blog a cui lo si vuole assegnare e la motivazione. Oltre che, naturalmente, mettere a disposizione il necessario link in caso che il destinatario non sia ancora stato premiato prima.

mercoledì 19 novembre 2008

FANCULOOOOOOOOO


MA QUANTO MI FANNO INCAZZARE 'STI STRONZI CHE TI CHIAMANO PER DIRTI "MI HAI COMBINATO UN CASINO SU QUESTA PRATICA" E POI SI SCOPRE CHE IL CASINO L'HANNO FATTO LORO!!! E PIU' HANNO FATTO CASINO, PIU' SONO ARROGANTI.


E PIU' SONO ARROGANTI, PIU' LI SPIACCICHEREI AL MURO!